Due torte per un concorso

Eccomi finalmente di nuovo qui…non so da dove ricominciare. Da quando ho iniziato a fare torte con la pasta di zucchero mi si è aperto un mondo ancora tutto da esplorare e nel giro di 2 anni devo dire che di cose nuove ne ho apprese, che il mio pan di Spagna, le mie creme e le mie bagne le ho perfezionate tanto da sentir nominare la mia torta “la Torta dei Miracoli”. Questa passione oramai è diventata un secondo lavoro che mi ha portato molto spesso a fare le 2 del mattino….ecco perchè sono sparita!
Non è facile ricominciare a pubblicare qualcosa e non so con che continuità potro’ farlo ma l’importante e che adesso sono qui perchè voglio mostrarvi due torte che vi daranno l’idea di quanto sono migliorata e che hanno partecipato a un concorso che avrei voluto tanto vincere perchè il primo premio era un corso, credo a scelta, alla Squires Kitchen di Londra in Inghilterra dove il Cake Design è ufficialmente riconosciuto come professione! La prima torta mi ha permesso di accedere alla seconda fase del concorso alla quale avrebbero dovuto partecipare 50 torte anche se poi erano 36 (gli altri 14 hanno rinunciato). Purtroppo non ho vinto ma non è che fossi poi così contenta della seconda torta, il tema “Denim” mi ha messo in difficoltà, dopo aver cambiato idea mille volte mi ha dato l’input la mia amica Roberta con “il denim negli anni 50″ ma alla fine non era quello che avrei voluto, avevo poco tempo per farla e…è andata così!…cmq chi ha vinto obbiettivamente si è impegnato più di me quindi nulla da ridire.
Ed ecco qui la prima

Ed ecco la seconda

Che ne pensate???
Comunque contenta di aver partecipato. A breve vi darò comunicazione di un piccolo evento che sto organizzando io con la mia amica Sonia, anche lei Cake Designer…a presto;)

Chiffon Cake…

Direttamente dagli States ecco a voi la Chiffon Cake!!! Lo so…non sembra che un semplice ciambellone ma dietro a quello che vedete ci sono delle particolarità negli ingredienti e nel modo di sformare il dolce che fra poco vi svelerò che lo rendono di una morbidezza mai provata prima e molto gustoso;) Ho avuto la fortuna di farmi portare lievito ed estratto di vaniglia dagli Stati Uniti ma tranquilli… potete fare il dolce anche con i nostri ingredienti che non sono da meno….

Per questa ricetta vi serve lo stampo americano ma se proprio non lo avete potete usare lo stampo per il ciambellone con il buco al centro.
Ingredienti:
6 uova
300 gr di zucchero
300 gr di farina setacciata
140ml di acqua
120ml di olio di semi
16gr di Baking Powder (americano!) in alternativa una bustina di lievito per dolci
8gr (1 cucchiaino) di cremor di tartaro
la scorza di 1 limone e di 1 arancia
1 cucchiaino di estratto di vaniglia (americano) oppure quello che trovate nei ns supermercati
Separate i tuorli dagli albumi in 2 ciotole diverse. Sbattete poi i rossi con lo zucchero fino a che non diventano molto spumosi. Aggiungete la metà della farina, l’olio, l’acqua e la scorza di limone e arancia e infine la farina rimasta. Sbattete gli albumi con un pizzico di sale e aggiungeteli lentamente mescolando dal basso verso l’alto all’impasto iniziale. Per ultimi potete aggiungere il lievito e il cremor di tartaro. A questo punto mettete l’impasto nello stampo senza imburrarlo e infornate a 170° per circa 50minuti/1 ora. Tirate fuori dal forno il dolce e capovolgetelo con il centro infilato in una bottiglia dal collo fino. Il dolce dovrà raffreddarsi capovolto. Quando è tiepido staccate i bordi del dolce con un coltello fino e staccatelo completamente dallo stampo, sformatelo su un piatto e decoratelo con zucchero a velo e a piacere frutta fresca o crema inglese o marmellata di albicocche.

Strudel di mele…

Visto che “Il profumo dello Strudel in forno inebria la mia camera di mela e cannella” è piaciuto a tanti non posso che concedervi le immagini nonché la ricetta dello Strudel e a quanto pare, ma giudicheranno gli esperti, pare che questa sia la ricetta originale di un’icona della pasticceria sudtirolese.
Mia mamma lo fà a modo suo e super condito mentre io devo dire di essere stata conquistata da questa ricetta che mi ha particolarmente colpito per la sua semplicità e tutto sommato, al contrario di quanto credessi, realizzare questo splendido dolce è stato facile!

Ingredienti:
Per la pasta:
300 gr di farina 00
1 uovo
50 gr di burro
1 cucchiaio di zucchero
un goccio di acqua tiepida
Per il ripieno:
1 Kg di mele (renette o golden)
100gr di zucchero
50 gr di burro
80 gr di pangrattato (io ho usato savoiardi sbriciolati)
40 gr di pinoli
50gr di uvetta
1 tuorlo
cannella
zucchero a velo – scorza di un limone
Impastate la farina con un pizzico di sale e un cucchiaio di zucchero, 50 gr burro morbido a pezzetti, l’uovo e un goccio di acqua tiepida. Lavorate a lungo la pasta energicamente fino ad ottenere un impasto morbido, liscio ed elastico. Lasciatelo riposare al tiepido per almeno 30 minuti. Nel frattempo sbucciate le mele e affettatele e incorporatevi lo zucchero e la scorza di limone grattata. Fate sciogliere 50gr di burro e friggetevi il pan grattato. Fate ammorbidire l’uvetta in acqua calda con un goccio di rhum.
Stendete l’impasto su una tavola fino ad ottenere una sfoglia sottile (meno di 2mm di spessore, quasi trasparente), arrotolatela nel matterello e stendetela su un canavaccio. Spennellate la sfoglia con i restanti 50 gr di burro fuso poi cospargetela con il pangrattato fritto, distribuitevi sopra le mele, l’uvetta sgocciolata, i pinoli e una spolverata di cannella (non esagerate!). Ripiegate i bordi di pasta (che potete spennellare con burro sciolto) ai lati esterni verso l’interno e poi arrotolate lo strudel aiutandovi con il canavaccio. Disponetelo su una placca da forno coperta con carta forno, spennellatelo con il tuorlo sbattuto e infornate a 180° per circa 1 ora. Servite lo Strudel tiepido con una spolverata di zucchero a velo.

Ravioli Ricotta e Ortica…

E’ un pò che non mi faccio viva, lo so! Ma a quanto pare a tutti i blogger capita di trascurare il proprio sito… beh, non proprio a tutti ma sicuramente a quelli che come me fanno un lavoro a tempo pieno (anche con notevoli difficoltà) che anche a casa gli capita spesso di avere problemi e pensieri per cui tante volte è meglio uscire e non pensarci e alla fine rimane poco tempo da dedicare a un piacevole passatempo che in certe situazioni ti capita anche di ritenere “inutile”! Quindi alla fine di tutto non mi reputo una blogger ma una persona normale a cui capita di affrontare periodi non facili… ma la vita a quanto pare è fatta anche di queste cose solo che a volte hai l’impressione che capitino solo a te!
Per fortuna la vita ti riserva anche delle bellissime sorprese!:)
Detto questo oggi, sabato, niente mare visto il tempo brutto e dopo una bella ripulita dentro casa, rovistando tra le mie foto mi sono capitati questi splendidi ravioli che non avevo ancora postato

Ingredienti per il ripieno:
500 gr di ricotta di pecora
150gr di Parmigiano o Grana grattato
1 uovo intero e 1 tuorlo
1 etto di ortica appena scottata in acqua con sale (se non la trovate potete usare circa 2 etti di bietoline lessate)
Ingredienti per la pasta:
400gr di farina
4 uova
1 cucchiao di olio
una manciata di sale
Sugo di pomodoro semplice o Ragù per condire la pasta, la ricetta la trovate qui.
Preparate il ripieno setacciando la ricotta, aggiungete l’uovo intero e il tuorlo, il Parmigiano, l’ortica appena cotta e ben strizzata (oppure le bietoline cotte e strizzate) e mescolate bene fino ad avere un impasto sodo (se necessario aggiungete altro Parmigiano).
Per la pasta mescolate gli ingredienti nel robot fino ad avere un impasto asciutto ma facilmente lavorabile altrimenti mettete la farina a fontana sulla spianatoia, mettete al centro le uova, la manciata di sale e il cucchiaio di olio. Mescolate bene gli ingredienti al centro con una forchetta poi piano, piano incorporate la farina intorno fino ad avere l’impasto che lascierete riposare mezz’ora in una bustina da congelatore. Stendete poi l’impasto con lo stendarello oppure con la macchina per la pasta (io uso questa perchè la pasta a mano è l’unica cosa che, nonostante c’ho provato e riprovato proprio non mi riesce!) e preparate i ravioli come più siete capaci

Potete metterli a seccare e poi cuocere in poche ore oppure consiglio di farli congelare per circa 2 ore in un vassoio messi uno accanto all’altro in modo che non si attacchino tra loro e dopo che si sono induriti in congelatore potete metteli delicatamente in sacchetti da congelatore e conservarli per 2-3 mesi, di più a me non piacciono!
Naturalmente potete condirli con il ragù come ho scritto sopra oppure anche con burro, salvia e un pò di parmigiano o con semplice sugo di pomodoro come ho fatto io nella foto:)