Il dito nella marmellata

Ricette, cucina e recensioni dei migliori ristoranti italiani.

Filetto di maiale in crosta…

Posted on | settembre 19, 2010 | 1 Comment

Sono circondata da donne che fanno scintille in cucina, forse ce l’abbiamo nel sangue! Tra i miei ricordi più belli di bambina (e ce ne sono davvero tanti e quasi tutti legati al cibo) ci sono le feste. Feste di compleanno, feste di carnevale, feste di Natale, feste di comunioni e di battesimi. In queste occasioni si riunivano tutte le donne, mamme, zie, zie acquisite e nonne per cucinare per l’evento…e tutte bravissime! Quello che mi viene in mente in questo momento è stato per la comunione di mia sorella. Un pranzo spettacolare nello scantinato di mia zia, eravamo circa ottanta persone e queste donne che io guardavo con ammirazione erano tutte indaffarate in un angolo cottura: chi pelava le patate, chi condiva gli arrosti da mettere nel forno a legna. Chi infornava le lasagne e chi si dedicava alla torta e la gioia, il calore che si respirava in questi momenti io li ricorderò per sempre:)
Questo per dire che tra queste donne speciali, oltre mia nonna e mia mamma, c’è mia zia Gianna …e anche lei ne sà di tutti i colori e ogni tanto ci spara qualche nuova ricetta speciale. Questo filetto vi sembrerà difficile da preparare ma credetemi che oltre ad essere semplice ha sempre un ottima riuscita;)

Ingredienti:
1 filetto di maiale
1 baguette di grande dimensione (io la trovo al forno, deve avere un diametro di circa 7-8 cm)
rosmarino, ginepro, salvia, timo
olio e.v.o., sale

Prendete qualche ago di rosmarino, qualche foglia di salvia, bacche di ginepro e timo e frullate con olio e.v.o. Prendete il filetto, pulitelo da eventuali grassetti, salatelo, mettetelo in una pirofila e cospargetelo con la marinata di olio ed erbette e mettetelo in frigo per qualche ora oppure una notte intera. Al momento di cuocerlo prendete la baguette, fatele un taglio laterale per tutta la lunghzza, levatele la mollica centrale e infilateci dentro il filetto ben condito e qualche cucchiaio di marinata senza esagerare. Tagliate l’eccesso della baguette. Se necessario legatelo al centro con uno spago altrimenti sarà sufficente avvolgerlo ben stretto nella carta forno chiusa bene ai margini. Infornatelo con la carta a 240° in una teglia ricoperta con alluminio per circa 1 ora e 15 minuti.
Sfornatelo, liberatelo dalla carta forno e mettelo su un tagliere. Dovrà risultare dorato fuori e leggermente rosato dentro. Regolatevi la prima volta che lo fate se deve stare 10 minuti di più o di meno la prossima. Tagliatelo a fettine facendo attenzione che il pane intorno rimanga intatto e servite su un piatto da portata o direttamente nei piatti accompagnato da verdure o patate al forno.

Il ragù… della mia nonna romagnola

Posted on | settembre 13, 2010 | 11 Comments

Me lo avete chiesto in molti e mi sembra ora di riportarvi la ricetta del tanto rinomato ragù di mia nonna… quello vero! Quello che preparava tutti i giorni e che io mettevo sulla mia pizzetta fritta. Per lei il sugo era quello… non è mai esistito a casa sua un semplice pomodoro e basilico! Ora è la mia mamma che lo fà più buono del suo e vi propongo la sua versione meno carica di olio:)

Ingredienti:
500 gr di carne macinata mista (maiale, bovino) e fatevela macinare dal macellaio, deve essere buona perchè con il macinato del Supermercato IL RAGU’ NON VIENE BUONO!
in parti uguali cipolla, carota e sedano sminuzzati o frullati (circa 60 gr in tutto)
circa 700 gr di passata di pomodoro in bottiglia (di qualità)
1 bicchiere di vino bianco
250 ml di latte
sale, rosmarino, salvia, olio e.v.o.

Mettere in una pentola a fondo alto circa mezzo bicchiere di olio e.v.o. con le verdure per il soffritto.Far soffriggere e poi aggiungere la carne macinata. Cuocere un minuto e aggiungere 1/2 bicchiere di vino bianco. Continuare la cottura fino a che la carne è ben cotta e il vino è evaporato. Aggiungere a questo punto la passata di pomodoro e far cuocere per circa 1 ora aggiungendo di tanto in tanto il latte (se troppo fermarsi a 200ml). Spegnere il fuoco, tritare finemente il rosmarino e la salvia, aggiungere al sugo e chiudere il coperchio. Se il sugo avanza si può conservare in frigo per 4-5 giorni altrimenti si può mettere in un vasetto e congelare, quando vi riservirà lo tirate fuori dal congelatore la sera e lo mettete in frigo e lo potete utilizare il giorno dopo:)
p.s. ho sottilineato che sia tutto di qualità perchè per me è importante e soprattutto per la riuscita di un buon ragù occorrono ingredienti di prima scelta!

Sex and the city lemon cupcakes…

Posted on | settembre 9, 2010 | 7 Comments

La Magnolia Bakery è forse la pasticceria più famosa di New York City, ma ciò che le ha dato più popolarità è stata una scena di Sex and the City in cui Carrie e Miranda gustano l’iconico Vanilla Cupcake sedute su una panchina proprio davanti la rinomata pasticceria. Per gli americani è un cliché ma per noi italiani no quindi ho pensato che non c’è altro dessert da servire in una qualsiasi serata Sex and the City con le vostre amiche.Stupitele! E non con il solito cupcake ma con un adorabile dolcetto al limone ricoperto di meringa. Sono così carini che anche Charlotte approverebbe totalmente!

Ingredienti per 24 cupcakes:

4 uova
1 e 1/2 bicchieri (da cucina) di zucchero
1 bustina di vanillina
1 limone grattato
1 yogurt al limone
1/4 di bicchiere di latte
1 bicchiere di olio di semi
2 bicchieri di farina
2 bicchieri di Frumina
1 bustina di lievito
(come bicchiere potete usare anche quello dello yogurt)
1 barattolo di Lemon Curd

Per la glassa reale al limone:
1 Albume
250-300 gr di zucchero a velo
succo di mezzo limone

Separare le uova e sbattere i tuorli con lo zucchero e 2 cucchiai di acqua caldissima. Aggiungere il limone grattato, lo yogurt, l’olio e la vanillina. Aggiungere anche il latte e la farina e frumina setacciate. Montare i bianchi con un pizzico di sale e mescolare dall’alto al basso all’impasto e poi incorporare il lievito setacciato.
In una teglia da cupcakes inserire i pirottini e mettere un cucchiaio abbondante di impasto (deve riempire il pirottino per 3/4) e far cuocere a 190 gradi per circa 20 minuti (quando sono dorati e se inserite uno stecchino questo deve rimanere asciutto).
Sfornare e far freddare.
Tagliate la calotta dei cupcakes lungo il bordo del pirottino, spalmate un cucchiaino di lemon curd e richiudete il dolcetto.
Preparate la glassa. Montate l’albume con una frusta elettrica, non proprio a neve: deve rimanere morbido. Unite il succo e iniziate ad aggiungere lo zucchero, un cucchiaio per volta. Alla fine dovete ottenere un composto denso e fermo quindi lo zucchero misuratelo voi in base alla dose consigliata.
Spalmate con una spatola la glassa e decorate con caramelline o fiorellini o scorza di limone candita.
Sembra difficile ma credetemi… è una delle ricette più semplici:-)

Muffins mirtilli e cioccolato bianco…

Posted on | settembre 8, 2010 | 2 Comments

Oggi devo aver scritto un messaggio convincente ai miei 56 membri del gruppo “Il dito nella marmellata” perchè in poco tempo il numero è schizzato a 198 membri… Sono commossa… per tanti può sembrare una sciocchezza ma per me è molto importante, è un piccolo successo! E come promesso sono pronta per lanciarvi una fantastica ricetta italo-americana perchè di americano c’è il nome ma l’impasto è il classico per ciambellone allo yogurt.

Ingredienti:
4 uova
2 bicchieri (da cucina) di zucchero
1 limone grattato
1 bicchiere di olio di semi
1 bustina di vanillina
2 bicchieri di farina
2 bicchieri frumina (pane angeli)
1/4 di bicchiere di latte
1 yogurt
1 bustina di lievito
100gr di cioccolato bianco
mirtilli

Tagliare il cioccolato bianco a pezzetti minuscoli e tenere in frigorifero. Separare le uova e sbattere i rossi con lo zucchero e 3 cucchiai di acqua caldissima. Quando il composto è diventato bianco, aggiungere il limone grattato, la vanillina, lo yogurt, l’olio e il poco latte, aggiungere poi la farina e la frumina setacciate e amalgamare benissimo. Montare gli albumi a neve soda con un pizzico di sale e incorporare. Aggiungere infine il cioccolato spezzettato e per ultima la bustina di lievito setacciato.
In una teglia da Muffins mettere le cartine nei buchi e mettere un cucchiaio abbondante di impasto in ogni cartina. Quando la teglia è piena mettere 6-7 mirtilli sopra ogni Muffin ( che poi cadranno un po’ giù). Infornare per circa 15 minuti a 185 gradi. Decorare con zucchero a velo o glasse…
P.s. Con questo impasto ci potete fare anche il ciambellone:)

Risotto gamberi e melone…

Posted on | settembre 2, 2010 | 5 Comments

Questo delicatissimo risotto è uno di quei piatti che consiglio di preparare quando si vuole stupire qualcuno perchè è una ricetta facilissima da fare e con un accostamento originale e particolarmente gustoso…

Ingredienti per 4 persone:
14-16 gamberi medi
4 fette di melone
qualche foglia di Salvia
2 cucchiai di parmigiano
2 pezzetti di burro
350 gr di riso Vialone nano o Arborio
brodo vegetale q.b.
1/2 bicchiere di vino
cipolla
sale, olio e.v.o.

Tagliare a fettine sottili un pezzetto di cipolla, tagliare le fette di melone a dadini e mettere in un tegame insieme a 5-6 cucchiai di olio e 4-5 foglie di Salvia. Far soffriggere e poi agiungere il riso. Mescolare e far brasare il riso per 1 minuti e poi aggiungere 1/2 bicchiere di vino.Far sfumare e cominciare ad aggiungere il brodo. A metà cottura aggiungere i gamberi sgusciati e tagliati a pezzi e portare a fine cottura. Spegnere il fuoco, aggiungere pochissimo burro e il parmigiano e far mantecare.
Servire subito decorando con una fogliolina di salvia.

You and I…

Posted on | settembre 1, 2010 | 1 Comment

E’ la quinta volta che comincio a scrivere questo articolo e lo cancello.. la verità è che non so neanche io cosa voglio scrivere…e che stasera mi sento romantica e malinconica perchè c’è una persona che mi manca tantissimo e che vorrei tanto riavere con me ma so che è giusto così e quindi annuisco e penso che prima o poi passerà…
Non sono molto brava ad esprimermi ma stasera ho in testa solo questa canzone…


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Paccheri gamberoni e funghi porcini

Posted on | agosto 29, 2010 | No Comments

E tutte le volte la stessa discussione per decidere il tipo di pasta da condire con il sugo di pesce: spaghetti o paccheri??? Mio padre mangerebbe spaghetti anche con il latte a colazione, non conosce e non sa apprezzare altri tipi di pasta… che ottuso!!! Io invece preferisco la pasta corta e specialmente con i sughi di pesce “il Pacchero”:))
Si dice che “nella tradizione culinaria partenopea, i paccheri napoletani hanno origini molto radicate. Un tempo era la pasta dei poveri perché sono grandi e ne bastavano pochi per riempire il piatto. Una curiosità simpatica riguarda l’origine del nome. In dialetto “pacchero” significa “schiaffo” e perciò vengono chiamati anche Schiaffoni. Inoltre, con questo formato di pasta, l’abbinamento con un buon sugo liquido (di pesce in particolare), fa sì che quando si versano nei piatti emettono un particolare suono che assomiglia ad uno schiaffo” perciò papà… beccati sto Schiaffone!!!;)

Ingredienti per 4 persone:
400 gr di Paccheri
160 gr di funghi porcini
10 pomodorini pachino
14 -16 gamberoni
olio e.v.o., sale, prezzemolo

Sciacquare e sgusciare i gamberoni crudi (io ho lasciato solo la codina), togliergli la testa e il budellino sulla schiena e tagliarli i 2-3 pezzi. Tagliare i porcini a pezzi e far cuocere con un bel po’ di olio e.v.o. per 5 minuti in una padella capiente. Aggiungere i gamberoni e subito dopo i pachino tagliati in 4, salare, far cuocere per altri 5-10 minuti e spegnere il fuoco. Nel frattempo cuocere i paccheri al dente e far saltare nella padella del sugo insieme al prezzemolo. Servire subito…

Sbriciolata alle pesche al profumo di menta…

Posted on | agosto 29, 2010 | 1 Comment

Mio padre compra kili di pesche ogni sabato… Quando un giorno ho aperto il frigorifero e mi sono trovata 2 ripiani colmi di pesche messi in fila ho pensato che forse dovevo trovare un modo per farle sparire : ) e così con un pò ci ho fatto la marmellata e con le altre ho sperimentato un dolce che devo confessare ha avuto un ottimo successo… la sbriciolata alle pesche profumate alla menta

Ingredienti:
Per la frolla sbriciolata:
300 gr di farina
150 gr di zucchero
100 gr di burro
1 uovo
1 bustina di lievito
1 bustina di vaniglia
1 pizzico di sale
1 limone grattato

Per il ripieno:
5-6 pesche gialle
70 gr di zucchero
1/4 di bicchiere di moscato o vino bianco
qualche rametto di menta romana

Setacciate la farina con il lievito in una ciotola, aggiungete lo zucchero, il sale,la scorza di limone, il burro ammobidito e tagliato a cubetti e “sbriciolate”, cioè lavorate con le mani gli ingredienti in modo da formare un impasto granuloso amalgamando il più possibile il burro al resto. Aggiungete l’uovo e lavorate velocemente e brevemente la pasta in modo da avere una sorta di pasta frolla in briciole. Riporre in frigo.
Sbucciare e tagliare le pesche a spicchi (di una pesca 8 spicchi) e far cuocere in una padella con il moscato, lo zucchero e i rametti di menta fino a che il succo si asciuga quasi completamente.
In una teglia con cerchio apribile di circa 24 cm di diametro fodetata con un disco di cartaforno stendere 3/4 della frolla sbriciolata e compattare appena. disporre sopra le pesche, private dei rametti di menta, a spicchi e coprire completamente la base. Ultimare con la rimanente frolla sbriciolata e cuocere in forno preriscaldato a 190° per circa 40 minuti fino a che la torta risulti bella colorata.
Servire tiepida con una pallina di gelato alla crema e guarnire con foglioline di menta:)

Cheesecake ai frutti di bosco

Posted on | agosto 27, 2010 | 1 Comment

Finalmente una cheesecake fredda riuscita perfettamente! La base è sempre la stessa con i digestive ma secondo me potete benissimo sostituirla con una base di pasta frolla o di pan di spagna leggermente bagnato di sciroppo e liquore.

Ingredienti:

Per la base:
400 gr i biscotti digestive o oro saiwa
125 gr di burro
2 cucchiai di zucchero a velo

Per la mousse ai frutti di bosco:
250 gr di frutti di bosco freschi o surgelati
250 gr di Fiorello
250 gr di ricotta
250 ml di panna montata
200 gr di zucchero a velo
10 gr di colla di pesce
scorza di limone

Per decorare:
Panna montata
Frutti di bosco
foglioline di menta

Preparare la base frullando i biscotti, mescolare con lo zucchero a velo e amalgamare con il burro sciolto.
Compattare il preparato con un cucchiaio in una teglia a cerchio apribile di 25 cm di diametro foderata con un disco di carta forno e mettere in frigorifero.
Preparare la mousse: mettere i fogli di colla di pesce in una ciotola con acqua fredda per farli ammollare. Frullare i frutti di bosco, mescolarli allo zucchero e alla scorza di limone. Strizzare la colla di pesce, farla sciogliere in un pentolino a bagnomaria e aggiungere ai frutti di bosco. Aggiungere anche il Fiorello con una spatola, la ricotta setacciata e la panna montata (non troppo).
Mettere la mousse nella teglia con la base di biscotti e tenere in frigorifero almeno 4 -5 ore.
Al momento di servirla, staccare i bordi con un coltello affilato, togliere il cerchio e posizionare su un piatto da dolce. Coprire con uno strato sottile di panna montata dolce e decorare a piacere con frutti di bosco freschi e foglioline di menta…

Insalata gamberi e fragoline di bosco…

Posted on | agosto 22, 2010 | No Comments

Insalata gamberi e fragoline di bosco.

Ho assaggiato questa insalatina come ultimo di una serie di antipasti meravigliosi proposti dal ristorante “Da Pierino” ad Anzio e non vi dico che sorpresa l’accostamento gamberi e fragoline di bosco!
Io ve la propongo in foto con fragole normali perchè quel giorno non ho trovato quelle di bosco.
ingredienti:
1 busta di Songino (o Valeriana)
12 gamberi medi
1 carotina
1/4 di finocchio
1/2 mela Smith
1 cestino di fragoline di bosco

Mettere sul piatto (o nei singoli piatti) il songino condito con poco olio e poco sale. Mettere sopra il finocchio tagliato sottilissimo, la carota tagliata a rondelle sottili, la mela anche tagliata sottile e infine i gamberi appena lessati e le fragoline. Condire ancora con olio, sale e limone e servire subito.

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    Autrice di Il Dito Nella Marmellata
    Questo sito e' per noi, ormai pochi, che siamo cresciuti con i sapori delle merende delle nostre nonne, sapori semplici che a volte scaturivano dalla bizzarra unione di quei pochi ingredienti allora disponibili [ Leggi Tutto ].



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